ISTITUTO PASTEUR ITALIA

CAMPAGNA LASCITI


OUTPUT

Il cliente chiede a Being lo sviluppo strategico e creativo di una campagna dedicata ai lasciti solidali che comunichi la mission dell’organizzazione e insieme il valore di donare parte dei propri beni alla ricerca biomedica, tramite testamento.

CREATIVITÀ E STRATEGIA

Il piccolo scienziato: con l’immagine accattivante di un bambino alle prese con provette e alambicchi, si parla di ricerca, futuro e “geni” ereditati, grazie a un copy che gioca sulla leva emotiva dell’orgoglio del potenziale testatore nell’avere eredi “geniali”. Eredi che, fuor di metafora, sono i ricercatori stessi, pronti a scoperte straordinarie per la salute per tutti.

Giocando sull’ereditarietà dei tratti somatici e caratteriali, si comunica l’importanza di trasmettere, con un lascito solidale, il sapere della ricerca scientifica. Perché fare un lascito solidale all’Istituto Pasteur è un modo per sostenere il futuro della ricerca, rappresentato proprio dal piccolo ricercatore protagonista del visual.

Declinati sulla brochure di guida al lascito testamentario, copy e visual ironici e complici “sdrammatizzano” il tema trattato, anche grazie all’utilizzo di bacchettoni e icone che guidano la lettura.

Lo stesso trattamento grafico si presta con molta efficacia alla declinazione sul depliant pieghevole che, verosimilmente esposto in uno studio notarile, ha l’appealing giusto per incuriosire e indurre a familiarizzare con un tema non facile come quello del lascito testamentario.

Il web è l’ambiente che meglio esalta le caratteristiche di questa campagna, tutta giocata su immagini sorprendenti e metaforiche. La pagina a tutto schermo fa emergere ancora di più l’elemento “lavagna” e quindi il contesto scolastico di fondo – il banco di scuola, allusivo del bancone di laboratorio, e il tratto del gessetto, fresco, moderno, e molto web.

ALCUNI LAVORI